IL BAGNO SICURO DOPO PRANZO

 

COME SI EVITA IL RISCHIO CONGESTIONE

 

 

 

 

Tutti noi, da piccoli, in riva al mare, ci siamo sentiti dire di non fare il bagno subito dopo aver mangiato; in genere, la raccomandazione dei genitori o dei nonni era seguita da racconti terribili di persone decedute "per congestione", a causa di questa mancanza di elementare prudenza.

 

la congestione è un malessere dovuto a un blocco della digestione provocato da un brusco passaggio dal caldo al freddo. Si può verificare non solo quando ci tuffiamo in acqua dopo aver abbondantemente mangiato, ma, per esempio, anche quando entriamo, accaldati, in un ambiente con l'aria condizionata. Il brusco abbassamento di temperatura fa bloccare il sangue a livello intestinale e causa una riduzione della pressione arteriosa. Nei casi più gravi può determinare perdita di coscienza. E in acqua questa situazione può essere pericolosa: si rischia di annegare.

 

Per evitare questo pericolo, basta attendere un tempo ragionevole tra il pasto e il bagno in mare, specie se la temperatura esterna è molto alta e la pelle scotta. Inoltre, evitiamo di tuffarci, ma entriamo in acqua lentamente, magari iniziando col camminare sulla battigia, bagnando ogni tanto le braccia e i polsi. Infine pranziamo in modo intelligente: un'insalata di riso o di pasta a base di verdure è preferibile a un panino con la porchetta o alle lasagne al forno; beviamo acqua fresca (non gassata, ne gelata). Sconsigliamo, invece, bere vino, birra o qualsiasi altro alcolico.