DAL GOMMONE AL  CATAMARANO

GOMMONE

Dal piccolo tender al modello professionale per la pesca subacquea, il gommone appartiene a una categoria a sé stante, apprezzata dai diportisti per l’ottima tenuta di mare e per le ridotte dimensioni, a tubolare sgonfio, nei periodi di inutilizzo e nel trasporto. Esistono tre gruppi di gommoni: quelli a chiglia pneumatica, quelli con chiglia rigida e quelli con carena in vetroresina. I battelli con chiglia pneumatica, che possono essere stivati in una pratica sacca poiché totalmente smontabili, sono impiegati soprattutto con funzioni di tender grazie al loro peso contenuto e alla semplicità di alaggio e richiedono motorizzazioni meno potenti a parità di lunghezza rispetto ai modelli a chiglia rigida. Questi ultimi, sebbene offrano una migliore direzionalità in navigazione, sono più pesanti, più complicati da montare e hanno un ingombro maggiore quando sono smontati poiché la chiglia in compensato marino, che è lunga quasi quanto l’intero gommone, si divide generalmente in soli due pezzi. I più diffusi sono oggi i battelli pneumatici con carena in vetroresina, decisamente più pesanti e ingombranti rispetto ai modelli illustrati in precedenza ma nettamente più “marini” e versatili. Offrono infatti possibilità maggiori di personalizzazione degli arredi di coperta, con allestimenti mirati alle diverse esigenze.

Esistono poi i gommoni da rafting impiegati esclusivamente per le discese lungo le rapide dei fiumi.

 OPEN

Con il termine “open” si definisce tutta la categoria di imbarcazioni completamente aperte, cioè senza pontatura prodiera, impiegate principalmente nella navigazione costiera giornaliera. Grazie al peso contenuto, alla versatilità di utilizzo e al pescaggio limitato, open e gommoni sono maggiormente apprezzati da chi va in vacanza con l’imbarcazione al seguito. L’open può essere attrezzato per gli sport nautici, per la pesca e per il campeggio nautico e viene motorizzato soprattutto con propulsori fuoribordo per semplicità di manutenzione e trasporto, sebbene in commercio esistano numerose versioni entrobordo ed entrofuoribordo.

L’allestimento classico e più funzionale prevede una consolle centrale con timoneria, una panca poppiera in grado di ospitare il serbatoio del carburante e una serie di gavoni perimetrali prodieri raccordabili con un piano prendisole, che può trasformarsi in dinette per il picnic a bordo. Molte imbarcazioni di questo tipo sono rese inaffondabili dall’iniezione di poliuretano espanso nell’intercapedine della controstampta; per offrire ulteriore sicurezza all’equipaggio sono dotate di battagliole e tientibene sapientemente collocati lungo il perimetro dello scafo.

Le carene possono essere plananti, semiplananti, dislocanti, con V profonda, ad ala di gabbiano, piatte o tonde come nel caso del più classico degli open, il gozzo, a seconda della destinazione di utilizzo e del gusto degli utenti.

MOTOSCAFO

Il motoscafo è un’imbarcazione con pontatura prodiera, destinata ai veloci spostamenti sull’acqua e alle uscite giornaliere.

Concettualmente il motoscafo si avvicina maggiormente all’automobile e in particolar modo alle vetture di tipo spider. Gli allestimenti di coperta prevedono generalmente una superficie prendisole poppiera, ricavata sul vano motore nelle versioni motorizzate entrofuori-bordo o entrobordo, un pozzetto con sedili di tipo automobilistico fronte marcia o back-to-back (schiena-schiena, spesso trasformabili in singole superfici prendisole), e un volume coperto sotto alla pontatura di prua che, nei modelli più spaziosi, può essere arredato con dinette o cuccette. Se l’area prodiera presenta un ulteriore pozzetto arredato con divani perimetrali, al quale si accede tramite un’apertura centrale al parabrezza, il moto-scafo prende il nome di bow rider.

DAYCRUISER E PILOTINE

Per trascorrere in mare qualche ora in più rispetto alla semplice giornata è necessario prendere in considerazione l’acquisto di un piccolo cabinato che sia in grado di offrire un riparo per la notte e qualche comfort in più. I modelli compresi nella categoria natanti presenti sul mercato sono davvero molti. La differenza sostanziale fra un motoscafo e un daycruiser è da ricercarsi nella disposizione dei volumi di coperta: i primi sono studiati per offrire la massima abitabilità all’aperto, mentre i secondi penalizzano le aree aperte per garantire spazi al coperto in cui possano essere sistemate cuccette, dinette, wc, angoli cottura e così via a seconda della lunghezza dello scafo. Il daycruiser, dotato di una buona autonomia di carburante e di acqua dolce, con la sua carena planante consente spostamenti veloci per il raggiungimento di mete a breve e medio raggio. La pilotina, invece, ha una carena semidislocante quindi nettamente più lenta; è riconoscibile dalla linea dell’opera morta che è più voluminosa, con una struttura chiusa a protezione del posto di guida. La maggior parte dei daycruiser e delle pilotine viene motorizzata entrofuoribordo o entrobordo, con uno o due propulsori.

FISHERMAN

Esistono imbarcazioni studiate espressamente per la pesca d’altura che prendono il nome di fisherman. Si individuano facilmente poiché hanno una linea aggressiva e slanciata, sono dotate di portacanne a incasso, rastrelliere, pozzetto libero con murate alte possibilmente imbottite, posto di guida centrale e ampi passavanti laterali per consentire massima libertà di movimenti da e verso la prua. Spesso sono attrezzati con vasche per il pescato e per l’esca viva e con delfiniera. Si tratta per la maggior parte di scafi plananti con carene molto marine per le uscite in mare in tutte le stagioni.

IMBARCAZIONE A VELA

Imbarcazione che utilizza le vele come principale propulsione; lo scafo può essere a spigolo o tondo; con deriva fissa, mobile o a bulbo e presenta uno o più alberi a seconda del tipo.

Sono imbarcazioni a vela le derive, i catamarani, i monotipi - cabinati e non - da regata e da crociera (imbarcazioni prodotte in serie e consegnate dal cantiere “chiavi in mano” a prezzi ragionevoli), i cabinati di piccola, media e grossa taglia, i multiscafi (catamarani o trimarani dalla grande abitabilità).

PICCOLE DERIVE

Imbarcazioni a vela da diporto o da regata munite di deriva mobile, carrellabili. Fra queste si distinguono quelle della classe olimpica che richiedono molta cura e un’ottima conoscenza tecnica rispetto a quelle da puro divertimento. L’optimist è ideale per avvicinarsi alla vela sin da piccoli, pensando anche alle regate. E’ una barca lenta che permette di affinare le qualità tattiche dei timonieri prima di passare alle classi superiori. E’ una delle derive da regata più diffuse nel mondo, utilizzata da gran parte delle scuole veliche per i giovanissimi.

CATAMARANO

Imbarcazione per usi sportivi o da diporto formata da due scafi paralleli, detti scarponi, sui quali è sistemato il ponte. Può essere mosso a remi, a vela e a motore. Ha ottime qualità nautiche e spiccate doti di velocità.