LA TROMBA MARINA

 

 

Una tromba marina può definirsi un tornado o tromba d'aria marino, che si forma in condizioni molto simili a quelle del tornado terrestre e anche più facilmente, se il mare è caldo.

Una superficie marina calda agevola la formazione dei tornado marini in due modi: primo riscaldando l'aria vicina alla superficie; secondo, assicurando un facile rifornimento di umidità. Entrambi i fattori scatenanti si aggiungono a una qualunque instabilità dell'atmosfera, e quindi promuovono lo sviluppo di un vortice depressionario, in genere di piccole dimensioni, può avere un diametro di pochi metri, ma in casi eccezionali arrivare fino ai duecento metri di larghezza.

Pur avendo diverse analogie con i tornado, le trombe marine presentano rispetto ad essi un’intensità minore, ciononostante possono provocare danni notevoli a imbarcazioni di piccole dimensioni ma anche a navi più grandi.

Il meccanismo di formazione di una tromba marina è più semplice di quello di un tornado ed è sufficiente un cumulo congesto affinché si formi: in estate-autunno, l'aria molto calda e umida sopra il mare può fornire notevole energia a sistemi nuvolosi in apparenza di scarsa consistenza. La sua formazione si deve quindi alla presenza di aria calda e umida prodotta dal riscaldamento del mare ed all’arrivo di aria fredda e secca che promuove lo sviluppo di un vortice.

Poiché le trombe marine non incontrano ostacoli lungo il loro percorso si formano più facilmente rispetto ai tornado e il loro dissolvimento è più lento. Tuttavia sono meno potenti (anche se i venti rotanti possono comunque sfiorare i 250 km/h) perché sul mare si verificano differenze di temperature meno nette rispetto alla terraferma; essendo più deboli e essendo l'aria più umida che sulla terraferma è frequente vedere vortici anche sottilissimi e con condensazione ben evidente.

Quando la tromba marina è in fase di esaurimento comincia a cambiare aspetto presentandosi in forma contorta o addirittura a forma di spirale come un serpente. È questo un momento particolarmente pericoloso, trovarsi vicino a una tromba al momento della disgregazione è particolarmente pericoloso, a volte persino più dello stare vicino al turbine stesso: quando, infatti, la tromba scompare, tutta l'acqua trattenuta in sospensione viene rilasciata all'improvviso e cade in un diluvio torrenziale senz'altro capace di capovolgere una piccola imbarcazione.

 Le trombe marine si presentano spesso in 'famiglie' , in cui è comune averne tre o quattro nella stessa zona a pochi minuti l'una dall'altra.

Le trombe marine si formano con maggiore frequenza sui mari caldi come il Mediterraneo e nelle aree di calma equatoriale.

Per convenzione una tromba marina che tocca la costa viene classificata come tornado.