IL MAGNETISMO TERRESTRE

 

LA FORZA MAGNETICA

   Per magnetismo si intende, in genere, la proprietà che hanno determinati corpi di attirare le masse o materiali di ferro. Per forza magnetica, si intende la forza con cui si manifesta l’attrazione magnetica; la linea di forza magnetica è una linea in tutti i punti della quale la forza magnetica è ad essa tangente; chiamasi campo magnetico lo spazio nel quale si fanno sentire gli effetti della forza magnetica. Esaminiamo il campo magnetico prodotto da un magnete permanente mediante una sbarretta pure magnetizzata (ago magnetico) sospesa per il suo centro di gravità in modo che sia libera di orientarsi comunque. Presentando questo ago ad una  delle estremità del magnete esso viene attratto per una delle sue punte e manterrà sempre la sua punta orientata verso la stessa estremità della sbarra, disponendosi tangenzialmente alle linee di forza del campo magnetico. Avvicinando l’ago all’estremità opposta del magnete esso verrà di nuovo attratto ma per l’altra punta. Sia l’estremità del magnete che sulla punta dell’ago hanno quindi sede magnetismi di specie diversa, denominati l’uno magnetismo Nord o rosso o positivo, l’altro magnetismo Sud o azzurro o negativo. Le estremità di due magneti della stessa specie o nome si respingono, mentre si attraggono quelle di nome diverso. Tali estremità prendono il nome di poli magnetici

 

LA DECLINAZIONE MAGNETICA

   In ogni punto della superficie terrestre passa un meridiano geografico ed una linea di forza del campo magnetico (meridiano magnetico). La direzione del meridiano magnetico indica la direzione del polo nord magnetico (Nmg).

   L’angolo fra la direzione del nord vero e quella del nord magnetico si chiama declinazione magnetica (d). Poiché l’ago magnetico, elemento sensibile delle bussole magnetiche, si orienta nella direzione del Nord magnetico, sulla bussola si è in gradi di leggere la prora magnetica (pmg) cioè l’angolo fra la direzione del Nord magnetico e quella della prora della nave. Sommando alla prora magnetica la declinazione si ottiene l’angolo di prora vera (Pv): Pv= Pmg + d.

   I valori di minimo e massimo che può assumere la declinazione magnetica sono rispettivamente 0° e 180°. La declinazione ha segno + a Est quando il meridiano magnetico è ad Est di quello vero, ha segno – a Ovest quando invece il meridiano magnetico è ad Ovest di quello vero. Nell’impiegare la formula suddetta è necessario tener conto del segno della declinazione, cioè occorre sommare algebricamente la declinazione alla prora magnetica per ottenere la prora vera.

   La declinazione magnetica varia da un punto all’altro della superficie terrestre, però entro una zona limitata può essere ritenuta costante. Essa è stata misurata per tutte le zone che interessano la navigazione ed è riportata sulle carte nautiche. La declinazione inoltre cambia molto lentamente con il passare del tempo, sulle carte perciò oltre alla declinazione misurata per un dato anno, vi è l’indicazione del suo aumento o della sua diminuzione annua.

  

LA DEVIAZIONE MAGNETICA, LA PRORA BUSSOLA

   Tutti i ferri immersi in un campo magnetico subiscono induzione dal campo in cui si trovano diventano essi stessi dei magneti. La bussola magnetica sistemata su di una nave si trova in presenza del ferro di cui è costituita la nave e quindi anche del campo magnetico da esso prodotto. L’ago perciò subirà oltre all’attrazione del campo magnetico terrestre anche quella del campo magnetico della nave, considerato come somma di tutti i campi magnetici prodotti da ciascun ferro di bordo. Di conseguenza l’ago che tenderebbe ad orientarsi nella direzione del Nord Magnetico subisce una nuova deviazione orientandosi verso una direzione convenzionale chiamata del Nord Bussola (Nb). L’angolo fra la direzione del Nord magnetico e quella del Nord bussola si chaiama deviazione e si indica con la lettera greca d.

Quindi si ha che:

 

Pv= Pb + d + d                 Pb= Pv – d - d

 

   Queste formule devono essere impiegate algebricamente poiché anche la deviazione (come la declinazione) può essere positiva o negativa. Si considera positiva quando il meridiano bussola è ad Est del meridano magnetico, negativa quando il meridiano bussola è ad Ovest del meridiano magnetico.