LA PULITURA DELLE CONCHIGLIE

La pulitura delle conchiglie è parte non secondaria del collezionismo delle stesse.

Nel caso di conchiglie di molluschi bivalvi, l’allontanamento delle parti molli non costituisce alcun problema, basterà, fare attenzione a non danneggiare il legamento che tiene unite le valve. Liberata dalle parti molli, dovrà restare per qualche tempo in acqua dolce per liberarsi del sale poi, se si tratta di conchiglia naturalmente pulita e lucente basterà lasciarla asciugare in ambiente non luminoso per qualche ora.

Sarà bene poi irrorare con olio di vaselina che dopo qualche ora dovrà essere asciugato con un morbido panno di lana.

Se la conchiglia è, seppur colorata, non “lucente” sarà bene immergerla per due-tre minuti in una soluzione di sodio ipoclorito (varechina o candeggina) che renderà più vividi i colori per poi lasciarla per qualche ora in acqua decalcificata. La pulizia del fango, spesso presente negli interstizi, potrà essere realizzato con l’impiego di uno spazzolino da denti semirigido sotto acqua corrente.

Una volta asciugata la conchiglia dovrà essere trattata col solito ed indispensabile olio di vaselina.

 

La spiaggia di Sanibel (Florida)