LE   SPUGNE

Le spugne o Poriferi sono animali bentonici, che vivono fissi su un substrato, distribuiti su tutti i tipi di fondale, dalla linea di riva fino alle più grandi profondità.

Per la loro forma e soprattutto per la totale assenza di motilità, spesso furono scambiate per vegetali; in realtà le spugne sono degli animali pluricellulari le cui cellule però non costituiscono dei tessuti veri e propri.

Nelle forme più semplici ciascun individuo è formato da un sacco a doppia parete che si apre all’esterno mediante un’apertura detta osculo.

La parete esterna o dermale presenta una serie di pori che servono a far passare l’acqua con le sostanze alimentari. E’ appunto alla presenza di questi pori che si deve il nome di Poriferi (= portatori di pori) dato a questo tipo di animali.

La parete interna o gastrale è tappezzata da cellule munite di flagello dette coanociti, che hanno la funzione di convogliare l’acqua all’esterno attraverso l’osculo.

Tra la  parete dermale e quella gastrale vi sono gli elementi scheletrici che possono essere calcarei, silicei o cornei.

Pertanto le spugne si distinguono in spugne calcaree o Calcisponge,spugne silicee o Silicosponge, spugne cornee o Demospongie.

Le spugne nel loro ciclo biologico presentano una larva mobile planctonica ovoidale, ciliata, lunga circa mezzo millimetro, che, dopo aver vagato per qualche ora nel mare aperto, si fissa su un substrato e dà origine abbastanza rapidamente ad un individuo adulto. Generalmente si fissano insieme più larve che formano così una specie di colonia.

Raggiunta la maturità sessuale, in genere nella stagione calda, si riproducono sessualmente per mezzo di spermi e uova prodotti o da individui diversi o dallo stesso individuo a seconda della specie..

Le specie economicamente importanti sono diffuse nel Mediterraneo orientale ove da secoli ne è praticata la pesca. Alcune specie sono raccolte in Atlantico (in particolare a Cuba, in Florida, nelle isole Bahama) e nel Pacifico lungo le coste australiane.

Le spugne americane e australiane sono però principalmente utilizzate come filtri industriali.