IL MAR LIGURE

 

 

Il Mar Ligure si trova nella parte settentrionale del Mediterraneo, si affacciano su questo bacino la costa toscana a partire dalla foce dell'Arno verso nord, la costa ligure, la costa azzurra, le coste settentrionali della Corsica.
Il confine sud-orientale è dato dalla linea immaginaria che congiunge capo Corso, isola di Capraia, isola d'Elba e Piombino, quello sud-occidentale dalla linea Capo Revellata isola di Hyeres in Francia.





Fondali http://www.mareinitaly.it/mari/fondale.gif

L'asse virtuale che congiunge Capo Corso con il promontorio di Portofino, divide il Mar Ligure in due Bacini, il bacino occidentale raggiunge profondità maggiori fino a 3000 m.
Nella parte meridionale del bacino, sulla quale si affaccia la riviera ligure di levante la
piattaforma continentale è più ampia e i fondali più profondi si trovano più al largo verso Capo Corso, la pendenza della scarpata in questa zona è addolcita da sedimenti provenienti dalla costa.




Venti http://www.mareinitaly.it/mari/venti.gif

Il mar ligure per la sua collocazione geografica risente principalmente dei venti legati alle perturbazioni provenienti dall'Atlantico.
Le perturbazioni con il loro movimento da ovest verso est richiamano dapprima venti dai quadranti meridionali e se ne vanno accompagnate da venti nord-occidentali.

Il vento dominante è il libeccio, che proviene da sud-ovest e origina forti mareggiate che battono soprattutto la riviera di levante e le coste toscane, Massa Carrara e Livorno, lo scirocco proviene dal golfo della Sirte è interessa maggiormente la riviera di ponente, vento caldo umido foriero di pioggia e temporali.
Le perturbazioni lasciano il mar ligure accompagnate da una coda di venti impetuosi come il
maestrale, che, dalla valle del Rodano si getta nel Mediterraneo provocando fortissime mareggiate che investono le coste settentrionali della Corsica e le coste toscane più a sud.

Altro vento che fa sentire la sua forza soprattutto al largo della costa è la
tramontana, dopo aver attraversato le montagne si getta nel Golfo di Genova, trasformando il mare in migliaia di spruzzi e ochette che si dirigono verso il largo provocando onde che investono le coste della Corsica e l'arcipelago toscano.




Correnti http://www.mareinitaly.it/mari/ondine.gif

La corrente principale di superficie proviene nel Mar ligure dallo stretto di Gibilterra, lambisce le coste africane risale lungo il tirreno, e si getta in questo bacino attraversando le isole dell'Arcipelago toscano formando nel Mar ligure una circolazione ciclonica.
Più in profondità una corrente di acque più calde segue lo stesso tragitto mantenendosi più profonda per effetto della maggiore
densità dovuta alla salinità più elevata.
Altre correnti di tipo verticale sono dovute agli spostamenti delle acque superficiali e sono direttamente collegate ai venti che spirano in superficie.

Maestrale e tramontana, spostano verso il largo acque costiere e richiamano in superficie acque più profonde ricche di nutrimento. I nutrienti sono fondamentali per la crescita del plancton marino che costituisce il nutrimento per moltissimi pesci e per i mammiferi marini la cui presenza nel Mar Ligure è la più alta in Mediterraneo.




Pesca http://www.mareinitaly.it/mari/pescino.gif

I tipi di pesca principalmente praticati sono la pesca con reti da circuizione, per la cattura di alici e sardine, lo strascico, per calamari seppie e sogliole, reti da posta, per naselli, fragolini, occhialoni, sciabiche da spiaggia per la pesca tradizionale del cicerello e del bianchetto.