RACCOLTA E CONSERVAZIONE DELLE CONCHIGLIE

Le conchiglie marine si possono facilmente raccogliere in riva al mare sulla spiaggia o sulla scogliera emersa: si tratta generalmente di esemplari gettati a riva dalle onde o trasportati dai paguri come nel caso di alcuni Gasteropodi.

Aiutandosi con un retino si potranno raccogliere le specie viventi nella sabbia, in acque basse, o tra le alghe del mesolitorale, mentre con una lama di coltello sarà possibile staccare dalle rocce su cui sono fissate alcune specie come le patelle, le fissurelle o i chitoni.

Le specie viventi a maggiore profondità potranno essere raccolte mediante draghe oppure direttamente durante immersioni subacquee come anche, accordandosi con i pescatori, sarà possibile farsi dare da loro esemplari pescati insieme al pesce.

Qualora i Molluschi siano stati raccolti vivi, o con le parti molli ancora presenti, è consigliabile porli in un recipiente contenete una soluzione costituita per il 70% da alcool a 95° e per il 30% da acqua di mare: in questo modo si evita che le parti molli, imputridendo, diano cattivo odore.

Successivamente queste parti possono essere allontanate con un coltellino, nel caso dei Bivalvi, o con un faretto spiralato terminante ad uncino per i Gasteropodi; in questi ultimi bisogna aver cura di asportare tutto il corpo dell'animale e soprattutto l'epato pancreas che è sito nei primi anfratti, quelli cioè più vicini all'apice. Gli esemplari più grandi possono essere svuotato previa immersione in acqua bollente.

Se la superficie della conchiglia risulta incrostata può essere pulita meccanicamente con spazzolini e aghi e, se occorre, con una pezzuola inumidita con ipoclorito o acido cloridrico diluito in quattro parti di acqua; bisogna però tener presente che alcune conchiglie sono ricoperte da uno strato fibroso, il periostraco, che fa parte della conchiglia stessa, per cui è consigliabile che almeno in un esemplare non venga asportato.

Per una collezione fatta con intenti scientifici è necessario che gli esemplari siano conservati ciascuno munito dei dati relativi alla località e alla data di raccolta, oltre naturalmente al nome della specie, del raccoglitore e di colui che l'ha determinata.

A seconda delle disponibilità economiche e di spazio, la collezione può essere conservata in mobili a cassetti multipli sovrapposti, protetti superiormente da un cristallo sfilabile, o in una serie di scatole di cartone. In ogni caso è sempre opportuno conservare le conchiglie fuori dal contatto della luce.