CETRARO

 Di origine antichissime, Cetraro probabilmente la prima citt marittima bruzia. In molti hanno ipotizzato "rapporti di prantela" con l'antica Temesa; altri l'hanno messa in relazione con la famosissima Lamezia. Dal 1086 al 1810, cio per 726 anni, Cetraro stata retta in priora dai Benedettini di Montecassino. Quasi certamente il nome Cetraro dovuto all'abbondante produzione di cedro che c'era nelle campagne circostanti ma non manca chi ha voluto ricollegare il nome al fiume Aron che attraversa il suo territorio. Il Comune oggi diviso in Cetraro Superiore e il moderno centro di Borgo S.Marco, fondato da un comitato veneto dopo il terremoto del 1905. Il borgo S. Marco lungo la costa.

DA VISITARE

La chiesa del Ritiro: offre cospicui elementi gotici (portale e resti dell'antico chiostro) e conserva una pala marmorea d'altare e due statue cinquecentesche.

La chiesa arcipretale di S. Benedetto: ampiamente ripresa in epoca barocca, custodisce un coro ligneo settecentesco e interessanti affreschi sulla volta e sull'altare maggiore.

La chiesa dei Cappuccini: ospita cinque tele di Bernardo Azzolini, del 1600, e intagli di artisti locali.

Assai caratteristica la "marinaria", un'intricata casbha di viuzze bel centro storico benedettino.

Meravigliosa la zona costiera con le grotte delle Colonne e dei Rizzi.