FAGNANO CASTELLO

Adagiata ai piedi del Monte Caloria, nella parte settentrionale della Catena Costiera ad un'altitudine media di 550 metri sul livello del mare, Fagnano Castello è di origini remote quanto incerte. Alcuni sostengono che fosse l'antica Aufugum, uno degli abitati bruzii alleati di Annibale e successivamente soggiogati da Roma. Nel 202 a.C. Aufugum fu donata a Fanio, ufficiale romano in congedo distintosi nella campagna punica e così Aufugum divenne Fanianum Praedum.

La storia offre qualche notizia certa a partire dalla dominazione normanna (sec.XI); Roberto il Guiscardo nel 1050 conquistò San Marco ed il territorio  circostante, compresa Fagnano. Lo storico Francesco Russo nel saggio "I calabresi alla prima Crociata" parla di dodici fagnanesi che parteciparono alla prima Crociata (1096). Durante la dominazione sveva, Fagnano fu sottoposta all'autorità del vescovo di San Marco che esercitava i diritti feudali anche su San Lauro (oggi frazione di Fagnano) e Joggi. Nel 1214 e nel 1230 Fagnano fu colpita da due devastanti terremoti al secondo dei quali fece seguito un'invasione di locuste.

Il 6 ottobre 1492 ferrante D'Aragona concesse in feudo Fagnano e Joggi a Bernardino Sanseverino, Principe di Bisignano, che il 22 ottobre 1527 li vendette per 3.000 ducati a Colantonio Falagola, nobile di Sorrento, a cui il feudo appartenne fino al 1587. Da questa data titolare del feudo risulta essere Filippo Antonio Sanseverino, primogenito di Bencardino. Nel 1623 Cesare Firrao acquistò dal Sanseverino le terre di Fagnano, Joggi e Malvito. Alla sua morte, nel 1647, gli successe il nipote Tommaso Firrao, Principe di Luzzi e di Sant'Agata. E' questo un periodo florido per Fagnano; si ha l'inequivocabile certezza dell'esistenza di un opificio per la lavorazione della seta.

Con Regio Decreto 4 gennaio 1863 al nome Fagnano fu aggiunta la parola castello perchè in epoca medioevale il suo nome era Castel Fagiano.

Oggi, Fagnano Castello, è una splendida cittadina di circa cinquemila abitanti immersa nel verde di una rigogliosa vegetazione arborea. Dista 20 km dal Mar Tirreno raggiungibile sia attraverso la Superstrada delle Terme che dalla vecchia e panoramica S.S. 533 di Fagnano la cui realizzazione iniziata nel 1875 fu ultimata nel 1924.

 

DA VISITARE

Convento di San Sebastiano XVI secolo: è attuale sede del Municipio.

Chiesa dell'Immacolata XVI secolo: la facciata è in stile neoclassico, la volta reca dipinti risalenti al XVIII secolo, il fonte battesimale ha incisa la data della sua realizzazione, 1627. Il Pulpito è opera di artigiani locali, così pure il portale realizzato da allievi della scuola d'arte Eduardo Barone.

Chiesa di San Pietro XV secolo: le parti salienti della facciata sono il Portale inquadrato in un arco originario, il Rosone e la statua di San Michele Arcangelo, realizzati rispettivamente da Emilio Fabbris e Camillo Capolupo, artisti locali della Scuola d'Arte E. Barone. All'interno sono presenti un pregevole Pulpito del XVII secolo, che porta incorporato il confessionale e, una lapide del 1642 in ricordo di Giulio Firrao.

Chiesa della Madonna delle Grazie: un tempo immersa nel verde ora è inglobata nel perimetro del cimitero. Una lapide con la data del 1743 è stata murata all'interno in occasione del restauro. Non si consoce l'epoca della sua realizzazione.

Oratorio di San Vito: è di una certa importanza storica perchè risalente ai primi anni del 1700.

Palazzo del Principe Sanseverino XVI secolo: si affaccia sulla piazza Alfonso Splendore, essendo stato più volte rimaneggiato ha perso la fisionomia originaria. Era la dimora del Principe.

 

Da visitare la bellissima montagna di Fagnano con il Parco Monte Caloria e i 6 laghi naturali, il Vivaio Cirifusolo, il castagneto e il Museo comunale della civiltà contadina.