ORSOMARSO

Paese di origine romana, situato ai piedi del Monte Simara a 120 metri di altitudine al di sopra della confluenza del fiume Argentino nel Lao.

I Monaci Basiliani fecero di questo luogo un importante centro religioso.Il Monastero Basiliano della località Mercure divenne loro sede provinciale ospitando tra gli altri S.Macario. S.Nilo e S.Saba. L’epoca feudale vide il susseguirsi di diverse famiglie; nel XVII secolo il barone Brancati fece costruire il Castello in località Raiona, per la caccia. Nel secolo scorso Orsomarso prese parte alle lotte risorgimentali, subendo feroci rappresaglie dal comandante borbonico Necco di Scalea. L’ambiente che si può osservare ad Orsomarso, lungo il fiume Argentino, è di una bellezza sconvolgente; per rendere l’idea, nel bel mezzo della valle del fiume, si direbbe di essere sulle Alpi, almeno a 1000 metri di quota: acque tumultuose, cristalline e gelide, aspre vette circostanti, verde intenso e lussureggiante.

La cornice panoramica nella quale si inserisce il paese è davvero straordinaria. Le vecchie case sono adagiate sulle pendici della montagna circondate da picchi vertiginosi e dominate dalla Torre dell’Orologio che emerge su tutto, arroccata su di una guglia rocciosa proprio sopra la piazzetta centrale. Salendo in cima si raggiunge una terrazza panoramica da cui si gode una vista strepitosa sulla vallata dell’Argentino.

Da visitare:

Chiesa di S. Giovanni Battista; cappella medievale rifatta nel ‘600 in cui si conservano preziose tele di rara bellezza, otto altari di marmo policromo del ‘700, l’organo dipinto e il coro di legno. Di gran pregio artistico gli affreschi del Colimodio sul soffitto del presbiterio. E nella sagrestia si conserva una pergamena del 1675 con preziose miniature.

 Chiesa del Salvatore. Vi sono numerose tele di scuola napoletana; nel presbiterio è perfettamente conservato il pavimento di maiolica colorata e, nella sagrestia fa bella mostra di sé l’Ostensorio sbalzato d’argento del ‘700.

Torre dell'Orologio. Situata sulle rocce è il nucleo più antico del paese, domina la vallata dell'Argentino su un verde rigoglioso panorama dominato dalla macchia mediterranea e da pregiate varietà di orchidee.