PAPASIDERO

Si dice che Papasidero sia sorta sul luogo dell’antica città di Sidro e che derivi il nome da Papas Isidros, capo di una comunità religiosa brasiliana che si trovava nella zona. Non è però nemmeno da escludere l’ipotesi che il nome derivi da un vicino fiume o da una omonima famiglia che possedette il feudo fino alla metà del trecento. Nel 1726 Papasidero veniva acquistato dagli Spinelli, principi di Scalea, che lo tennero fino al 1806.

L’abitato è appollaiato su uno sperone alla sinistra del fiume Lao, alle pendici del monte Ciagola, a circa 200 metri sul livello del mare. Da non perdere la ormai famosa grotta del Romito, nella quale si trovano segni che provano la presenza dell’uomo del paleolitico superiore. Assai bello il graffito nella grotta, raffigurante due buoi.

Per arrivare a Papasidero bisogna prendere da Scalea la strada che va verso l’interno. Per arrivare ci vogliono 25 chilometri di strada tortuosa.

  Riviera dei Cedri – Guida pratica – Editur calabria