SAN NICOLA ARCELLA

Sorta probabilmente da una colonia normanna, posta a guardia del litorale minacciato da continue incursioni, San Nicola Arcella fu casale di Scalea. Appartenne successivamente a diversi feudatari, dai Sanseverino agli Spinelli. Nel 1912 fu staccata da Scalea e resa comune autonomo. L'abitato sorge sull'orlo di uno strapiombo sul mare, a 110 metri d 'altezza. In basso, al mare, si apre nella roccia una spiaggia stupenda con un porto naturale chiuso ai venti. Nella torre del porto soggiornò per lunghi periodi lo scrittore inglese lord Marion Crawford, che vi si ritirava in solitudine per scrivere i suoi romanzi.

Il centro storico è arroccato su un promontorio inaccessibile dal mare, per via delle incursioni dei saraceni, è un dedalo di viuzze strette dove le case si affacciano le une contro le altre. Luogo, ancora da valorizzare, offre al visitatore, ai margini dell'agglomerato urbano con qualche edificio di buona fattura, un panorama mozzafiato.

 Tra gli edifici di interesse vi è la Chiesa di San Nicola da Tolentino, sorta come piccola cappella della Visitazione della Beata Vergine Maria, nel XVI sec.; poi agli inizi del 900 dedicata al Santo Marchigiano.