Catturare i dentici

Le tecniche di pesca con cui può essere insidiato sono illimitate. Il dentice, alle porte della stagione estiva, è particolarmente attivo; l’acqua comincia a scaldarsi quindi può dedicarsi maggiormente all’inseguimento di piccoli pesci, impiegando un dispendio di energie molto inferiore rispetto alla stagione fredda. Questo lo porta anche su fondali meno bassi alla ricerca delle sue prede preferite: sardine, menole ed occhiate.

Particolarità molto interessante del dentice sono la sua costanza a ripercorrere sempre gli stessi itinerari di risalita dal fondo dove trascorre l’inverno e la sua abitudinarietà alle zone di caccia e riproduzione. Questo significa che, individuata una zona in cui i dentici cacciano, ogni stagione li ritroveremo nello stesso punto con precisione matematica.

La pesca si effettua per lo più con la barca ancorata. E’ molto importante effettuare una pasturazione preventiva a base di pezzettini di sardina; questo oltre ad attirare i dentici, contribuirà a far avvicinare i piccoli pesci che possono rappresentare un’attrattiva maggiore per i nostri ospiti.

L’alimentazione del dentice è condizionata dalle fase lunari. Nei periodi di luna nuova è più propenso a nutrirsi nelle ore della mattina, mentre con la luna piena o a tre quarti, nelle ore centrali.