LA ROSA DEI VENTI

Nome dei venti in base alla loro direzione

La rosa dei Venti classifica i venti a seconda della loro provenienza; se infatti immaginiamo la rosa centrata sull'isola di Zante (a Sud-Est dell'Italia, vicino alle coste Greche), scopriamo che a Nord-Est c'è la Grecia (da cui proviene appunto il vento Grecale), a Sud-Est la Siria (Scirocco), a Sud-Ovest la Libia (Libeccio) e a Nord-Ovest Roma (Maestrale). La rosa dei venti con l'equipaggio magnetico o giroscopico costituisce l'elemento sensibile delle bussole nautiche. Nella forma classica, la rosa dei venti è costituita da un cerchio, suddiviso in gradi, che circoscrive un disegno stellare; al centro del cerchio s'immagina l'osservatore mentre le punte della stella indicano la direzione di provenienza dei venti principali e la loro distanza angolare rispetto al nord geografico: tramontana (N, 0º), greco (NE, 45º), levante (E, 90º), scirocco (SE, 135º), austro o mezzogiorno (S, 180º), libeccio (SW, 225º), ponente (W, 270º), maestro (NW, 315º). A livello internazionale per rosa dei venti si intende più propriamente un diagramma in coordinate polari che descrive la distribuzione statistica del vento, inteso come grandezza vettoriale. La forma più comune di tale diagramma consiste in una serie di cerchi concentrici, ciascuno dei quali misura una prefissata frequenza. Dal centro comune di tali cerchi (detto centro della rosa) partono 8 semirette: una per ogni direzione principale di provenienza del vento, o 16 semirette se alle direzioni principali si aggiungono anche quelle secondarie, le cui lunghezze sono proporzionali alla frequenza dei venti corrispondenti a quelle direzioni, mentre lo spessore delle linee indica l'intensità del vento. I venti hanno di norma una evoluzione in senso orario.