L'ACCIUGA o ALICE

 

L'acciuga ha il corpo molto allungato e agile, lievemente compresso sui fianchi. La testa Ŕ appuntita e slanciata, con il muso che oltrepassa la mascella inferiore. Questa Ŕ una sua caratteristica , come anche la bocca molto grande, appena obliqua e armata di moltissimi denti. Anche l'occhio Ŕ abbastanza sviluppato, protetto da una membrana trasparente e collocato molto vicino al muso. L'inserzione dell'unica pinna dorsale avviene a metÓ corpo, sorretta da raggi molli; la coda Ŕ poco sviluppata ma divisa in due lobi appuntiti. Modesta e pi¨ arretrata Ŕ l'anale, poco sviluppate anche le ventrali (contrapposte alla dorsale) e le pettorali. Una volta completata la loro crescita, gli esemplari adulti raggiungono i 20 cm.

L'acciuga Ŕ un pesce pelagico, vive fino a 100 m. di profonditÓ e la si trova  nel Mediterraneo e nell'Atlantico orientale fino alle coste norvegesi, ed Ŕ presente anche nel mar Baltico. Ha indole gregaria, come tutti i clupeidi; si riunisce in grandi e talvolta immensi banchi che all'inizio della primavera risalgono in superficie e si avvicinano alla costa per riprodursi. In queste migrazioni, i banchi subiscono falcidie a opera di tunnidi e di delfini. Dotata di grandissima voracitÓ, l'acciuga Ŕ un pesce carnivoro che non esita ad aggredire e divorare piccoli pesci.

Le acciughe prima di riprodursi compiono migrazioni di massa verso le coste. Giunte in prossimitÓ delle rive, depongono in acque basse  uova di tipo pelagico, di circa 1 mm di diametro, che una volta fecondate maturano in breve tempo. Ne nascono avannotti che si sviluppano rapidamente e cominciano a spostarsi in banchi presso la superficie dell'acqua.

Nati in primavera, gli avannotti delle acciughe raggiungono in autunno giÓ alcuni centimetri di lunghezza. In questa fase vengono chiamati bianchetti. Verso l'inverno, cominciano a scendere sempre pi¨ fino a unirsi ai banchi degli adulti. Subito dopo raggiungono la maturitÓ sessuale e nella primavera successiva sono giÓ in grado di riprodursi. Dopo una seconda riproduzione scompaiono.Sembra che non oltrepassino l'etÓ di 2 anni.

A seconda della stagione, le acciughe vengono pescate con reti di superficie e di profonditÓ. Si opera soprattutto di notte, in primavera e estate, attirandole con sorgenti luminose (le "lampare"), usate dalla Liguria alla Sicilia. La pesca di questo pesce Ŕ particolarmente importante in Spagna e in Italia. L'acciuga viene mangiata fresca sui luoghi dei pesca, ma Ŕ consumata soprattutto sotto sale e sott'olio. Serve anche per preparare la salsa e la pasta di acciughe.