IL GRONGO

 

Il grongo è un pesce molto simile all'anguilla (appartiene infatti all'ordine degli anguilliformi) ha un corpo serpentiforme, con le pinne dorsale e anale saldate alla caudale. Il colore varia a seconda dello stadio di sviluppo, da nerastro a grigio chiaro, ricoperto da una pellicola mucosa. Il capo è grande, il muso è lungo ed arrotondato, la bocca è ampia con le labbra sporgenti ed è munita di denti robusti. La mascella inferiore non è protratta in avanti e le scaglie sono assenti: queste sono le caratteristiche che permettono di distinguerlo dall'anguilla. Il grongo predilige i fondali rocciosi, dove trova caverne e anfratti utili come nascondigli, ma è possibile trovarlo anche all'interno dei porti e sui fondali sabbiosi. La profondità a cui si può trovare è molto varia: da pochi metri fino ad alcune centinaia. Solitamente di giorno il grongo rimane all'interno della propria tana, mentre di notte si dedica alla ricerca del cibo. E' un pesce esclusivamente carnivoro e la sua dieta è fatta di pesci, cefalopodi e crostacei, sia vivi che morti: l'importante è che siano di buone dimensioni, in modo da placare la sua proverbiale fame. La riproduzione avviene in estate a profondità notevoli (600-800 m) ; l'accrescimento dei giovani è molto rapido. Il grongo può raggiungere dimensioni davvero ragguardevoli (lunghezza fino ai due metri e peso sui 50 kg). Questo fatto e la prelibatezza delle carni ne fanno una ricercata preda della pesca sportiva.  Si pesca con nasse, parangali e reti a strascico. Il periodo migliore per pescare i gronghi è l'inverno. I mesi che sono più adatti a questo tipo di pesca sono infatti dicembre, gennaio e febbraio. La pesca deve essere condotta esclusivamente di notte; vanno bene tutte le ore a partire dal tramonto fino alle prime luci dell'alba. Le stato del mare (calmo o mosso) non condiziona di molto le abitudini alimentari del grongo ma può condizionare le modalità di pesca (piombi, lunghezza braccioli, ecc.).Un fattore importante da tenere presente è l' assenza della luna. Le notti prive di luna o parzialmente nuvolose sembrano essere più redditizie.