LA LAMPUGA

 

La lampuga è un pesce pelagico che vive quasi esclusivamente in banchi a molta distanza dalle coste. Nuotatore instancabile e agilissimo, la lampuga è una divoratrice soprattutto di pesci volanti come il rondone, di cui insegue velocemente i banchi e che afferra con l'ampia bocca al termine della sua planata.Molto curiosa e socievole la lampuga ama a volte stazionare all'ombra di qualche relitto galleggiante in compagnia di ricciole, leccie, cerniole.

La lampuga ha corpo allungato sui fianchi, con il profilo della testa quasi verticale, mentre il tronco va assottigliandosi sino al peduncolo caudale. Grande e obliqua è la bocca, armata di denti uncinati rivolti all'interno. Sul dorso è impiantata una lunga e caratteristica pinna alta che dalla nuca va gradualmente abbassandosi fin presso la coda; questa è ampia e assai forcuta con i lobi appuntiti. La pinna anale è simile alla dorsale, ma è lunga la metà. Di normale sviluppo sono le pinne pettorali e ventrali, lievemente appuntite. Nel complesso il corpo della lampuga è quello di un pesce potente e veloce.

La pelle della lampuga è quasi liscia, poiché le sue minuscole scaglie sono inserite nell'epidermide. La sua livrea è molto variabile e muta a seconda dell'incidenza e dell'intensità della luce. Generalmente è verde-azzurra, lucente sul dorso, verde o dorata sui fianchi, punteggiati da piccole macchie brune. Il ventre è giallo. Macchie azzurre, talvolta a strisce longitudinali, contrassegnano la testa e il dorso: la pinna dorsale è blu con riflessi porporini e linee biancastre, la coda è gialla, le pinne ventrali sono giallastre, tutte le altre sono verde-azzurrastro.

La lampuga predilige i pesci volanti ma con la stessa avidità divora anche sardine, alici, sgombri, cefali e sugarelli. Non disdegna molluschi e cefalopodi, né qualsiasi tipo di resto carneo.

In primavera, corrispondente al periodo della loro riproduzione, le lampughe lasciano il mare aperto e si avvicinano alle coste per deporre uova pelagiche. Poi riprendono il largo. Non si sa molto sulle loro abitudini e sullo sviluppo, ma è certo che nei nostri mari le lampughe raggiungono raramente il metro o poco più di lunghezza massima. In altri mari toccano anche i 2 metri e superano i 30 kg di peso. Hanno carni pregiate.

Le corifene (altro nome con cui sono note le lampughe) vivono nei mari temperati di tutto il mondo e sono diffuse anche nel mediterraneo. Sono rarissime nell'Atlantico. Abbastanza comuni nei nostri mari, soprattutto in quello Ligure, nel Tirreno e nelle acque che circondano le nostre isole maggiori.

Vedi anche Pescare la lampuga