LO SGOMBRO

Lo sgombro è un pesce azzurro molto diffuso. Ha corpo fusiforme, interamente coperto da piccole scaglie, occhi grandi dotati di palpebre trasparenti e denti piccoli. Due le pinne dorsali, piuttosto piccole e molto distanziate fra loro. Dietro la seconda pinna dorsale sono inoltre presenti alcune pinnule. Analoghe pinnule sono pure collocate dietro la pinna anale. La pinna caudale è nettamente incisa in due lobi molto sottili. ha una colorazione che dal verde bluastro del dorso sfuma in un bianco argenteo sul ventre. Il dorso è inoltre percorso da una serie di strisce scure verticali con andamento piuttosto irregolare. Lo sgombro raggiunge una lunghezza massima di 50 centimetri ma le dimensioni degli sgombri pescati variano tra i 20 ed i 40 cm.
 Lo sgombro è presente in tutto il Mediterraneo, Mar Nero, lungo le coste atlantiche dell’Europa e dell’America settentrionale.

Lo sgombro è un pesce pelagico e gregario, vive in alto mare  in banchi numerosi . Nel periodo della riproduzione, da maggio a luglio, digiuna e si sposta vicino alla costa dove depone le uova che sono fluttuanti, mentre in inverno si sposta nelle acque più profonde e si nutre di piccoli pesci e crostacei.

Si cattura principalmente di notte con reti a circuizione impiegando fonti luminose ma, viene pescato anche con reti da posta e con reti da traino pelagico

E' un pesce apprezzato per la morbidezza delle sue carni, bianche, dal sapore forte, abbastanza grasse. Viene venduto fresco, congelato e conservato sott’olio e in salamoia.
E’ molto importante per la dieta per l’alto contenuto di vitamine e sali minerali, nonché per la presenza di acidi grassi Omega 3.