IL PESCE BALESTRA

 

 

 

Deve il nome al particolare meccanismo a scatto con cui viene ripiegata la prima spina della dorsale, dopo avere abbassato la terza e la seconda spina.

Ha corpo ovale, compresso lateralmente e alto. La pelle spessa e consistente Ŕ ricoperta da piccole placche, tale di dargli una rugositÓ simile alla carta vetrata.
La testa termina con un muso a punta. L'occhio Ŕ piccolo, alto e preceduto in avanti da un solco e da piccolissime aperture nasali tonde. Al disopra dell'attacco delle pinne pettorali vi sono le aperture branchiali, abbastanza ridotte. La linea laterale Ŕ visibile negli stadi giovanili, non evidente negli adulti.
La bocca Ŕ piccola e
carnosa con labbra evidenti. Due fila di denti superiori e inferiormente vi Ŕ una sola fila di denti.
La
prima pinna dorsale Ŕ formata da 3 spine che si possono ripiegare indietro alloggiandosi in un solco dorsale. La seconda dorsale ha 27-28 raggi molli e ha una forma triangolare. L'anale ha 25-27 raggi molli ed Ŕ opposta e quasi uguale alla seconda dorsale. La pinna caudale (10-12 raggi) Ŕ convessa e si evolve con l'etÓ, tanto che gli adulti prolungano i lobi in due lunghi filamenti. Le pettorali hanno 14 raggi e sono piccole e tondeggianti. Le le ventrali si fondano in una sola placca mobile e rugosa congiunta con l'apertura anale.

La colorazione va dal grigio piombo a grigio azzurrastro, con riflessi verdastri sui fianchi e biancastri sul ventre. A volte Ŕ invece bruna giallastra con sfumature cineree o violacee e ampie macchie brunastre.
Vive in vicinanza della costa su fondali scogliosi o detritici e algosi con sottofondo di sabbia.
Nuota lentamente, spesse volte leggermente inclinato di fianco e si lascia avvicinare dai sub.

Si riproduce tra giugno e luglio. La fecondazione avviene in un infossamento creato dalla femmina e le uova vengono custodite per circa 3 giorni dal maschio. Le larve sono planctoniche.

Grazie alla potente dentatura, si nutre di molluschi e crostacei. Si cattura occasionalmente con reti strascico o con tramagli. Una volta catturato emette forti grugniti e per questo motivo in molte localitÓ viene chiamato pesce porco. Spesso si pensa che non sia commestibile, cosa non vera in quanto il suo sapore Ŕ ottimo, tanto da essere apprezzato in molti luoghi. Ha una taglia media di 25 cm, ma arriva anche ai 40 cm.
Poco comune sulle coste italiane.