I palloni fichi di San Fili

Oltre alle "crucette", fatte con fichi secchi uniti a due a due a croce e ripieni con noci e un pezzetto di scorza di arancia, particolare fama hanno i palloni di fico, "paddruni" nel gergo locale, conosciuti anche oltre i confini regionali e nazionali.

Il metodo di preparazione consiste nel fare ben appassire al sole i fichi bianchi e cuocerli nel forno a legno pulito dalla brace e dalla cenere, fino a farli diventare ben imbruniti. Una volta raffreddati, si ammassano l'uno con l'altro, cosė da formare una palla costituita da circa 25/30 fichi.

Il pallone che si ottiene, avvolto in due o tre foglie di fico verdi legate da un sottile filo di salice,  si ripassa al forno per pochi minuti fino a far appassire le foglie.

In passato i gustosi palloni di fico erano cosė rinomati ed apprezzati da essere usati come merce di scambio con i paesi del circondario.

A San Lucido, per esempio, in occasione della festa di San Leonardo, venivano barattati con le alici salate.