VINO CALABRESE DOC

SAVUTO

Prende il nome dal fiume omonimo perché prodotto con uve coltivate sulle pendici collinari che lo costeggiano. La coltivazione della vite nella zona risale ad epoca anteriore al Cinquecento; alcuni sostengono però che lo stesso vino figurava sulle mense dei Romani. Il nome attuale risale all'inizio del secolo, ma in territorio di Rogliano è stato da sempre usato quello più suggestivo di "succo di pietra".

I Comuni interessati dalla produzione sono: S.Stefano di Rogliano, Rogliano, Belsito, Marzi, Grimaldi, Malito, Altilia, Serra Aiello, Aiello, Cleto, Amantea, Parenti, Scigliano, Pedivigliano, Carpanzano.

I vitigni che concorrono alla sua produzione sono: Gaglioppo, Greco nero, Nerello, Magliocco canino, nella misura del 60-75%; Pecorino e Malvasia bianca nella misura del 25-40%.

E' un vino brillante di 12-13°, colore rosso rubino carico, profumo intenso, sapore particolarmente gradevole, caldo, vellutato, generoso, austero.

Si serve con gli arrosti, la cacciagione ed i cibi piccanti.

Ha ottenuto la DOC con DPR 19/05/75.

E' commercializzato prevalentemente dalle Aziende Piro di Rogliano e "Valle del Savuto" di Amantea.