GUIDA PRATICA ALL'USO DEL DENARO CONTANTE

Il limite è 999,90 euro anche per le lotterie. Multe per clienti e venditori. I dubbi su acconti e rate.

Ci siamo. Parte lo stop al contante, che prevede il limite di 1.000 euro per i pagamenti. Ostacolerà molti traffici illegali, ma un po' complicherà la vita anche a chi, in buona fede, preferiva il denaro vero a quello di plastica. In pochi punti, ecco come ci dovremo comportare d'ora in poi.

LA SCADENZA. Dal 7 marzo il pagamento di stipendi, pensioni e gli accrediti di qualunque tipo da parte delle amministrazioni centrali e degli enti locali, sopra i 1.000 euro averranno con metodi telematici e tracciabili.

IN BANCA. Entro il 31 marzo i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldi superiori ai 1.000 euro devono essere estinti. In alternativa, i saldi possono essere ridotti sotto questo limite. Da ricordare che, allo sportello, prelievi e versamenti sul proprio conto corrente non avranno invece alcun tetto. Resteranno comunque soggetti agli obblighi delle norme anti-riciclaggio.

VINCITE AL GIOCO. Non ci sono eccezioni. Il pagamento oltre la soglia da parte del concessionario può avvenire solo con strumenti tracciabili.

NEI NEGOZI. In qualunque negozio o studio professionale il pagamento in contanti può raggiungere al massimo i 999,99 euro. per cifre superiori, è possibile pagare compensando con assegni o carte di crdito. E attenzione agli acconti:. se il prezzo del bene supera il limite, non sarà mai facile spiegarli.

VIETATO usare assegni diversi per la stessa transazione: non sono cumulabili. La norma funziona così: un bene, un assegno. E se il prezzo va oltre, si applica la tracciabilità.

LE SANZIONI. L'infrazione è considerata una spia di illeciti fiscali. All'Agenzia delle Entrate la comunicazione arriva entro 30 giorni, poi scatta il controllo. La sanzione massima prevista è il 40% dell'importo trasferito sopra il limite. Esempio: se avete usato contanti per 3.000 euro, la multa sarà di 800 euro (il 40% dei 2.000 eccedenti il tetto).

LE RESPONSABILITA'. Se viene accertata una violazione, la sanzione colpisce sia chi ha usato i contanti sia chi li ha ricevuti: cliente e fornitore.

RATE. In via generale, se il trasferimento avviene attraverso un intermediario abilitato (banche, finanziarie), è legittimo. Lo è anche quando sia la conseguenza di un accordo contrattuale tra le parti. L'Amministrazione si riserva, comunque, di valutare caso per caso. Il timore, infatti, è che la rateizzazione diventi la scorciatoia per aggirare la legge.